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AFFIDAMENTO IN GESTIONE AI SENSI ART. 45/BIS DEL CODICE DELLA NAVIGAZIONE DEL SERVIZIO DI VARO, ALAGGIO E RIMESSAGGIO DELLE BARCHE DEDITE ALLA PESCA NON PROFESSIONALE

Pubblicata il 07/03/2017

AFFIDAMENTO IN GESTIONE AI SENSI ART. 45/BIS DEL CODICE DELLA NAVIGAZIONE DEL SERVIZIO DI VARO, ALAGGIO E RIMESSAGGIO DELLE BARCHE DEDITE ALLA PESCA NON PROFESSIONALE IN AREA APPRODO DI MARTINSICURO NELL’AMBITO DELLA CONCESSIONE REGIONALE N. 81/2013 E SUCCESSIVE VARIAZIONI – LOTTO UNICO

Vedi allegati.

DOMANDE / RISPOSTE

FAQ n. 1: quale è l'incidenza della tassa dei rifiuti per l'area in gestione?
RUP: Il costo a metro quadrato è pari a € 1,45 da computare non sull'intera area pari a 3.460 mq, bensì esclusivamente sulla superficie effettiva di rimessaggio di circa 875,00 mq.

FAQ n. 2: la polizza fideiussoria può essere sostituita con assegno circolare di pari importo di quello richiesto dal bando?
RUP: Ia polizza può essere sostituita con l'assegno circolare purché riconducibile in maniera certa al concorrente.

FAQ n. 3: i modelli con particolare riferimento all'allegato 3 possono essere modificati per adeguarli alle esigenze del concorrente?
RUP: i modelli sono solo una guida e fermo restando i minimi contenuti previsti dall'avviso pubblico possono essere modificati per adeguarli alle esigenze dell'operatore economico offerente. In particolare anche l'allegato 3 può essere adattato.

FAQ n. 4: in quali casi è necessaria la nomina del Medico Competente e del RSPP? L'Associazione Dilettantistica è obbligata a produrre tali nomine all'atto della presentazione dell'offerta?
RUP: l'art. 3 del D.Lgs. n. 81/08 indica quali sono i campi di applicazione del suddetto decreto, al comma 12-bis si parla di quali siano le disposizioni per le associazioni ovvero quelle indicate dall'art. 21 del D. Lgs. 81/2009; in sostanza quello che fa la differenza è capire se ci sono lavoratori subordinati o meno all'interno dell'associazione, ovvero se sono tutti volontari che lavorano a titolo gratuito o se ci sono (anche fosse un solo dipendente) che viene stipendiato. In questo ultimo caso è implicita la presenza di un datore di lavoro. In questo caso con presenza di datore di lavoro si deve ottemperare a tutte le indicazioni previste dalla sicurezza, invece nel caso in cui fossero tutti volontari che operano a titolo gratuito si applicano le indicazioni previste per i lavoratori autonomi ovvero quelle indicate nell'art. 21 sopra citato:
a) **utilizzare attrezzature di lavoro in conformità alle disposizioni di cui al Titolo III;
b) munirsi di dispositivi di protezione individuale ed utilizzarli conformemente alle disposizioni di cui al Titolo III;
c) munirsi di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le proprie generalità, qualora effettuino la loro prestazione in un luogo di lavoro nel quale si svolgano attività in regime di appalto o subappalto **rimane facoltativo l'obbligo di formazione e di sorveglianza sanitaria, ma si ribadisce solo nel caso fossero tutti volontari.

La Suprema Corte ha anche individuato i criteri c.d. sussidiari, utili ad identificare un rapporto di lavoro subordinato:
1. il nomen juris (dato contrattuale formale)
2. l’oggetto della prestazione lavorativa (obbligazione di mezzi o di risultato)
3. l’esecuzione personale della prestazione lavorativa
4. la proprietà degli strumenti di lavoro
5. l’assunzione del rischio economico
6. la forma e la modalità della retribuzione
7. il vincolo di orario di lavoro
8. la continuità temporale delle prestazioni
9. l’obbligo di giustificare le assenze
10. il diritto alle ferie
11. l’esclusività della dipendenza da un solo datore di lavoro
12. la finalità della prestazione

FAQ n. 5: Una associazione dilettantistica iscritta al CONI che beneficia delle agevolazioni per il pagamento del canone concessorio può modificare l'allegato 4 prevedendo tale fattispecie?
RUP: I'associazione che beneficia di agevolazioni previste dalla legge può legittimamente modificare l'allegato purché citi nello stesso il riferimento legislativo che le fornisce tali agevolazioni. Si rammenta che la Commissione giudicatrice non può interpretare le norme del bando, pertanto si attiene scrupolosamente all'accertamento del loro pieno rispetto. Proprio per tale scopo deve essere fornito ogni riferimento legislativo che contepera privilegi, deroghe, agevolazioni negli ambiti previsti nel bando di gara.
 

Allegati

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Allegato S30C-917030211050.pdf 208.83 KB
Allegato S30C-917021411420.pdf 1.11 MB